Progetto Saharawi - Tor Vergata

Ogni anno dal 2017 è previsto un viaggio dai sette ai 15 giorni presso i campi profughi saharawi nel deserto algerino di Tindouf, luogo di esiliazione,  con il coinvolgimento di un gruppo di studenti e Professori del corso di Medicina e Chirurgia di Tor Vergata, allo scopo di attivare un canale preferenziale di supporto medico-sanitario. in accordo con la R.A.S.D.  Repubblica in esilio che da ventinove anni attende di far esprimere il suo Popolo nel Referendum autodeterminativo deliberato negli accordi di Pace del 1991, sotto l’Rgidia dell’ONU, con il Regno del Marocco.

 

TOR VERGATA MISSIONE 2020
Missione 2020

 Il Progetto Saharawi – Tor Vergata prevede di supportare il Popolo Saharawi da più punti di vista e in special modo: 

A.   dal punto di vista socio-politico: troviamo fondamentale coinvolgere giovani nel nostro progetto, così da sensibilizzare il maggior numero di persone alla causa saharawi, avendo ben in mente l’importanza di “fare rete”;

B.   dal punto di vista sanitario: il lavoro che svolgiamo nei campi rappresenta l’anima del progetto. Rispetto all’anno precedente, quest’anno abbiamo deciso di strutturare ulteriormente il nostro contributo sanitario, riassumibile nei seguenti punti:

·        Studio di prevalenza del diabete di tipo II

Da due anni stiamo portando avanti uno screening per il diabete di tipo II sulla popolazione, coprendo tutte le daire di Auserd (La Guera, Tichla, Agounit, Zug, Mejik e Bir Gandouz). Ogni giorno, durante le missioni, ci dividevamo in gruppi, effettuando visite nella case/tende delle famiglie saharawi e visitando gli altri pazienti nel dispensario della relativa daira.
Nel corso di questo programma di screening abbiamo visitato 273 pazienti, i cui dati sono in analisi grazie alla collaborazione tra la commissione scientifica del nostro gruppo e dei docenti dell’Università di Tor Vergata che supportano il progetto. In aggiunta abbiamo analizzato tutte le cartelle cliniche conservate negli archivi dei dispensari della provincia di Auserd, registrando un totale di 289 pazienti con pregressa diagnosi di diabete. Le cartelle sono in analisi, grazie alla collaborazione con il Prof. Cortese di Tor Vergata, nell’ottica di produrre un articolo scientifico.

·      Tirocinio formativo e assistenza a medici locali

Nelle periodo passato nei campi, un altro gruppo, ha effettuato attività di tirocinio presso l’ospedale regionale di Auserd, affiancando i medici locali e, all’occorrenza, co-adiuvandoli nella gestione dell’ospedale quando il numero di operatori saharawi era esiguo. Il coinvolgimento di molti studenti del sesto anno, di supporto ai più giovani, di due medici abilitati e di un’infermiera, si è rivelato a nostro avviso un ottimo punto di partenza per il sostegno al lavoro sanitario degli operatori sanitari saharawi. Confidiamo in futuro di organizzarci meglio per poter prolungare maggiormente il sostegno nel corso dell’anno.
In una occasione, inoltre, abbiamo avuto la possibilità di collaborare con la delegazione di medici cubani che lavora all’Ospedale Nazionale di Rabouni, ponendo le basi per lavorare insieme anche in futuro. Sempre a Rabouni abbiamo affiancato un’equipe di oftalmologi spagnoli che da molti anni si reca nei campi per assicurare assistenza sanitaria. Questo ci ha permesso peraltro di mettere in pratica il “fare rete” nei campi: ogni volta che incontravamo un paziente oftalmologico, abbiamo così avuto la possibilità di fissargli un appuntamento specialistico in visita da questa equipe, oltre che dai medici saharawi già presenti ad Auserd.

·      Screening pediatrico per malformazioni cranio-facciali

Lo screening pediatrico è stato effettuato in tre principali momenti. Il primo nella visita alla palestra di boxe di Smara, durante la quale abbiamo visitato circa X soggetti pediatrici, tra bambini e adolescenti. A seguire, in due differenti giornate, abbiamo effettuato lo screening nella scuola elementare di Zug, dove abbiamo visitato un totale di 300 bambini, frequentanti le diverse classi.

Accanto a queste tre grandi occasioni di incontro con soggetti pediatrici sani abbiamo sottoposto a questo screening anche i bambini che si presentavano negli ambulatori dell’ospedale regionale di Auserd.

·   Raccolta mirata di farmaci attraverso la collaborazione con il Centro Missionario Medicinali di Firenze e loro consegna all’ospedale di Auserd

Come ogni anno, nei mesi antecedenti la partenza abbiamo raccolto da diversi enti donatori di farmaci da portare nei campi profughi saharawi (nel viaggio 2020 circa 200 kg). Al nostro arrivo i farmaci sono stati consegnati all’ospedale regionale di Auserd. Durante la nostra permanenza nelle strutture sanitarie abbiamo raccolto ulteriori informazioni relative alle carenze di categorie specifiche di farmaci con cui aggiorneremo la lista per le prossime raccolte, secondo anche i feedback datici dal Vice-Ministro della Sanità saharawi, incontrato a Rabouni, col quale abbiamo stabilito l’iter che i farmaci dovranno ogni anno fare, attraverso la comunicazione della lista alla farmacia centrale.

·       Raccolta e analisi di campioni di acque per la verifica della potabilità
Nel contesto dello studio sulla prevalenza del diabete di tipo I e II nella popolazione saharawi e la sua possibile correlazione con il contenuto di metalli pesanti presenti nell’acqua potabile, abbiamo avviato uno studio sulla qualità dell’acqua disponibile nei campi profughi. Uno dei membri del gruppo, specializzando in Igiene e Sanità Pubblica presso l’Università di Tor Vergata, ha prelevato sei campioni di acqua, alla fonte (El Ayun) e in diversi punti di distribuzione per analizzarli nei laboratori dell’università.

Oltre al progetto sanitario abbiamo partecipato a numerose attività di interesse sociale e politico, come detto da sempre elemento imprescindibile dei nostri viaggi solidali.

In particolare le attività si sono articolare nei seguenti punti:

·      Incontro con  la governatrice di Auserd, le sindache delle Daire 

·       Visita a Smara, in occasione della festa nazionale del popolo saharawi che si svolge ogni 27 febbraio.

·      Visita alla palestra di boxe a Smara; organizzata da Sergio Fiorenzano, un cooperante italiano

·       Visita al centro disabili “Casa Paradiso” dell’associazione “Rio de Oro”.

·       Incontro con il Ministro della Gioventù della Rasd

·       Incontro con il Vice-Ministro della Sanità della Rasd.

·       Visita nell’ospedale nazionale di Rabouni, al laboratorio farmaceutico e incontro con il responsabile dello stesso.

·        Incontro con l’associazione diritti umani “Afapedresa”.

·        Visite ai bambini del progetto Semi di Naso Rosso (sostegni a distanza) e ai familiari,

Tutti i progetti che portiamo avanti hanno il presupposto di poter essere protratti in maniera continuativa nel corso del tempo, con l’obbiettivo di supportare la popolazione saharawi, sempre però nell’ottica e nella speranza che finalmente si raggiunga una risoluzione diplomatica (attraverso la missione MINURSO delle Nazioni Unite) alla questione del Sahara Occidentale.

Siete i benvenuti per collaborare e partire con noi!

 Si parte, sii parte!

Per info sul progetto: FEDERICO MAZZINGHI

Consigliere e Responsabile del Progetto Saharawi Tor Vergata

di CittàVIsibili APS 

vieni a

conoscerci

Via Orly n. 35 (presso Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio g.c.) 50013 FIRENZE

cittavisibili.arci@gmail.com